Comunicati Stampa

Comunicato stampa
Museo Archeologico

Domenica 29 maggio 2011 – Ore 18.00
Concerto del pianista Daniil Trifonof

La stagione concertistica dell’Associazione Bal’Danza entra nel vivo, proponendo un appuntamento d’eccezione al pubblico, sempre numeroso, che con continuità segue le sue proposte. Domenica prossima, 29 maggio, alle ore 18.00, presso la Sala delle Carte Geografiche del Museo Archeologico di via XX Settembre, il pubblico avrà la possibilità di ascoltare Daniil Trifonof,  uno dei nomi più brillanti della nuova generazione di pianisti internazionali. Trifonof ha soltanto vent’anni. E non ancora ventenne è già stato in grado di ottenere uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale, ovvero un premio al più importante e storico dei concorsi pianistici, il celebre Concorso “F. Chopin” di Varsavia, dove, oltre alla Medaglia di Bronzo, è stato destinatario del Premio speciale “Per la migliore esecuzione delle Mazurche”, suscitando emozione e meraviglia in grandi maestri della tastiera come Martha Argerich e Nelson Freire (entrambi in giuria) e Krysztian Zimmerman. Vincere a vent’anni un premio allo “Chopin” è un risultato d’eccezione , considerando l’enorme difficoltà nel riuscire a distinguersi, vista la grandissima concorrenza che caratterizza il mondo del pianismo mondiale, orami giunto a livelli elevatissimi, proprio per l’enorme numero di pianisti he le diverse scuole internazionali hanno saputo formare. Chi vince un premio allo “Chopin” si vede pertanto garantita una intensa attività concertistica: Trifonof ha già ricevuto una serie di inviti tra Germania, Polonia, Italia e Svizzera, con debutti di grande successo a Tokyo (sia in recital sia in concerto con la Warsaw Philharmonic Orchestra e Antoni Wit), a San Pietroburgo (Mariinsky Concert Hall) e Mosca (Tchaikovsky Hall, Moscow Easter Festival), oltre a date in Israele, Stati Uniti, Canada e Italia. Significativamente, il F. Chopin Institute di Varsavia lo ha invitato a suonare il 1 marzo 2011 il Concerto n.1 in Mi minore di Chopin insieme alla Sinfonia Varsovia e la bacchetta di Krzysztof Penderecki, durante il concerto di chiusura dell’Anno Chopiniano a Varsavia, dove ha registrato un incredibile successo. Daniil Trifonof saprà conquistare anche il pubblico ferrarese con la sua arte raffinata e la sua tecnica virtuosistica, proponendo un programma di altissimo livello e di grande bellezza. Troneggiano nella locandina i celebri e trascendentali Studi di Chopin, una summa dell’arte pianistica romantica, a cui si affiancheranno alcune opere dell’altro dei più grandi pianisti dell’ottocento, Franz Liszt, tra cui il virtuosistico  Mefisto Valzer. Il concerto di Trifonof precede un altro appuntamento di grande rilievo, previsto per l’autunno, che vedrà la presenza in città di un altro dei più grandi pianisti internazionali, Ramin Bahrami, che terrà anche una masterclass, alla quale stanno già arrivando le prime iscrizioni. Poter ospitare artisti di tale livello a Ferrara,  costituisce una nota di merito e un tratto che distingue e valorizza il lavoro dell’Associazione Bal’Danza, che, nonostante sia piccola e priva di risorse economiche, sa ogni anno, attraverso intelligenti ed efficaci strategie, qualificare la propria proposta musicale, portandola al livello delle stagioni musicali delle più blasonate istituzioni del territorio locale e nazionale.

Comunicato stampa
Casa Romei

Domenica 6 marzo 2011 ore 11,00
Musiche per una poetessa: Christine de Pizan (1362 – 1431)

Miho Kamiya soprano
Nozomi Shimizu flauti
Marianne Gubri arpa gotica

Le donne per festeggiare le donne, attraverso la figura di una grande donna. Così può essere sintetizzato lo speciale concerto che si terrà domenica prossima, 6 marzo, alle ore 11, presso Casa Romei, promosso da Bal’danza, in collaborazione con Soprintendenza Beni Archeologici e Direzione Regionale Beni Culturali dell’Emilia-Romagna, e che vedrà protagoniste il soprano Miho Kamiya, la flautista Nozomi Shimizu, e Marianne Gubri all’arpa gotica. Le donne di Bal’danza e Fidapa, che sostengono finanziariamente il concerto, con C.I.F., Comune e Provincia di Ferrara, Biblioteca Ariostea, Donne Imprenditrici o impegnate nella Politica e nel Sociale, insieme alle tre musiciste, intendono riflettere sul cammino che la donna ha compiuto, fin dai suoi primi passi, per affermare il suo diritto alla pienezza della vita, con un omaggio a una grande donna del passato, la poetessa e scrittrice Christine de Pizan, nata a Venezia nel 1365, vissuta a Pizzano vicina a Bologna, e poi in Francia alla corte di Carlo V. La sua storia è piena di primati. E’ senz’altro la prima donna ad aver fatto della scrittura una professione, primeggiando in ognuno o quasi dei campi dove si è impegnata: quello storico e biografico, quello pedagogico fino all’ambito cavalleresco militare e politico. Prima donna imprenditrice, creò un’azienda per veicolare le proprie idee, divenendo editore per un atelier che copiava i manoscritti letterari che andavano di moda. Fu poi editore di se stessa, dei suoi testi, miniature comprese. Prima a curare perfino la sua immagine di intellettuale impegnata, divenendo come una “first lady” del medioevo, una dominatrice della scena culturale, con modalità allora inedite per una donna. Tra le prime ad essere istruita, in un’epoca in cui poche donne sapevano leggere e scrivere, fu la prima a convertire la sua istruzione in professione quando rimase vedova giovanissima. Prima nell’essere oppositrice fiera e coraggiosa dei pregiudizi della sua epoca contro le donne, fu l’unica donna del primo ‘400, cosa incredibile, a difendere pubblicamente la dignità femminile senza finire sul rogo, anzi affermandosi come donna intellettuale degna di ascolto. Il programma del concerto, interpretato da tre musiciste dal ricco curriculum, specializzate a livello internazionale nel repertorio medioevale e rinascimentale, presenterà composizioni vocali del ‘400 di area colta e popolare, alcuni su testi della stessa de Pizan, ripercorrendo alcuni dei luoghi dove essa fu attiva (Bologna, Venezia e Parigi).  Il progetto proseguirà poi con ulteriori iniziative, tra cui si segnala la conferenza su Christine de Pizan di giovedì 7 Aprile, ore 17.00, presso la Biblioteca Ariostea, con Patrizia Caraffi relatrice.

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S. Francesca Romana
Domenica 13 marzo 2011 ore 16,00

Pietosi Affetti
Musiche su testi di Don  Angelo Grillo (1557 – 1629)

CONCERTO SEGRETO
Miho Kamiya soprano
Tadashi Miroku controtenore
Santina Tomasello soprano
Silvia Rambaldi organo e clavicembalo

Chi fu colui che contribuì a liberare Torquato Tasso dalla sua prigionia ferrarese? Fu Angelo Grillo, monaco benedettino, che all’epoca sua era universalmente stimato e famoso come prolifico autore di poesia sacra. Alla sua arte poetica e ai compositori che la misero in musica, riscoperti e studiati dai musicologi Anna Martellotti ed Elio Durante, sarà interamente dedicato l’appuntamento di domenica 13 marzo 2011, alle ore 16.00, presso la Chiesa di Santa Francesca Romana, nell’ambito della stagione “Musica, poesia e arte per Ferrara”, promossa da Bal’danza.  Protagonisti i componenti dell’ensemble “Concerto Segreto”, Miho Kamiya soprano, Tadashi Miroku controtenore, Santina Tomasello soprano, Silvia Rambaldi organo e clavicembalo, che presenteranno un programma di suggestive composizioni vocali, dove spiccano due tra i più grandi compositori del rinascimento ferrarese, Luzzasco Luzzaschi ed Ercole Pasquini. Furono essi, insieme ad altri meno noti tra cui Paolo Virchi, Serafino Patta, Giulio Belli, a valorizzare il lavoro poetico di Angelo Grillo, arricchendolo di quei “pietosi affetti”, di cui sapeva colorarsi la loro sapiente arte musicale. Un’occasione speciale per aggiungere un altro tassello alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della storia di Ferrara, che Bal’Danza si propone come finalità prioritaria della sua vita associativa. Tra i tesori estensi riscoperti va dunque collocata la profilica produzione dei “Pietosi Affetti,” un rilevante complesso di circa duemila titoli: in essi Angelo Grillo, usurpando le forme tipicamente leggere del madrigale e della canzonetta per l’espressione di argomenti sacri e di profonda meditazione religiosa, e adattando talvolta all’argomento spirituale suoi vecchi componimenti profani, crea un nuovo linguaggio antesignano di quella concettosità barocca che si svilupperà appieno nel primo Seicento; le sue rime sacre riscossero ampio consenso nel mondo musicale, e ne sono esempio le composizioni che udremo in questo concerto. Il “Concerto Segreto” e’ una formazione variabile che si costituisce nel 2007 in occasione del quarto centenario della morte di Luzzasco Luzzaschi, come risultato della collaborazione studiosa di artisti e ricercatori intorno al madrigale ferrarese del tardo Cinquecento, con speciale attenzione al Concerto delle Dame principalissime di Margherita Gonzaga d’Este.

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