Comunicati Stampa 2014

Foto coro

Coro Ludus Vocalis – Ravenna

Note argentine per annunciare il Natale

Il tradizionale concerto che conclude la stagione 2014 di Bal’danza – domenica 21 dicembre ore 16.30 a Ludovico il Moro.

Sarà il Coro Ludus Vocalis di Ravenna, diretto da Stefano Sintoni, a portare un messaggio di speranza e di pace, in occasione del Natale, domenica 21 dicembre ore 16.30 al Palazzo di Ludovico il Moro – Museo Archeologico Nazionale, tradizionale appuntamento di Bal’danza per gli auguri natalizi.

In programma musiche di Astor Piazzolla (1921 – 1992) e Martin Palmeri (1965), due grandi firme della musica argentina. Storico riformatore del tango il primo, giovane compositore vivente il secondo, si passeranno idealmente il testimone in un concerto dedicato interamente ai ritmi e ai disegni melodici latino-americani.

In particolare, la Misa a Buenos Aires, nota anche come ‘Misatango’, è stata composta tra il settembre del ’95 e l’aprile del ’96 e presentata per la prima volta in Argentina dall’Orchestra Sinfonica Nazionale di Cuba, con il coro della Facoltà di Legge dell’Università di Buenos Aires e il coro Polifonico Municipale de Vicente López, al quale fu dedicata. La scrittura musicale coniuga i caratteristici ritmi sincopati e le dissonanti armonie del tango con una scrittura corale e presenta una grande varietà di melodie vigorose ed espressive, accostando in modo molto originale e audace lo stile musicale del tango argentino al testo sacro della messa latina. Biglietto di ingresso al Museo.

Comunicato stampa dell’evento

 

Le Sonate per violino e pianoforte di W.A.Mozart

Concerto straordinario di Bal’danza, domenica 23 novembre ore 16.30 a Ludovico il Moro, interamente dedicato alle Sonate per violino e pianoforte di W.A.Mozart. Due giovanissime, ma già affermate musiciste, Caterina Demetz al violino e Federica Bortoluzzi al pianoforte, presenteranno in anteprima il programma della loro prossima incisione discografica, le Sonate K304, 305, 378 e 379 di Mozart, composte fra il 1778 e il 1781 dal genio di Salisburgo.

Bal’danza realizza il concerto in collaborazione con la nota rivista musicale Amadeus che pubblicherà l’incisione nel 2015. Introdurrà il musicologo Ettore Napoli.

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Roberto Ranfaldi violino e Andrea Ambrosini pianoforte 

Handel, Dvorak e Beethoven, sono i tre grandi compositori portati in scena a Ludovico il Moro da Roberto Ranfaldi al violino e Andrea Ambrosini al pianoforte, nel concerto di domenica prossima 9 novembre, ore 11.

Il concerto rappresenta il momento di chiusura della Master Class per violino che Roberto Ranfaldi, violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, tiene dal 6 all’ 8 novembre per gli allievi dei Conservatori nella Sala delle Carte geografiche di Ludovico il Moro. A coadiuvare il lavoro di Ranfaldi, Andrea Ambrosini docente al Frescobaldi di Accompagnamento pianistico.

Una iniziativa congiunta di Bal’danza e Conservatorio a favore dei giovani artisti che dal rapporto con il ‘Maestro’ traggono da sempre energia e prospettiva per la vita, non appena per la carriera professionale.
Tutto ciò si realizza grazie al sostegno della Ditta “Niagara” di Poggio Renatico. Ingresso al concerto euro 5.

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“Canzone napoletana alla maniera antica”

è il titolo del prossimo concerto di Bal’danza, che si terrà domenica prossima 26 ottobre, ore 17, a Casa Romei.

Il programma incentrato sulla canzone popolare napoletana, le cui radici affondano nel Medioevo, è il frutto del desiderio di due musicisti giapponesi, Miroku Tadashi controtenore e Ichiro Takamoto liutista, di misurarsi con una perla del patrimonio musicale italiano.

Quel canto, quella malinconica descrizione delle bellezze naturali che fanno da preziosa cornice alle difficoltà oggettive della vita quotidiana, che ha affascinato intere generazioni, da Donizetti a Dalla passando per Enrico Caruso, Renato Carosone e la Nuova Compagnia di Canto Popolare, per citarne ovviamente solo alcuni.

Un desiderio, quello di Tadashi e Takamoto, nato dal grande amore che lega entrambi alla cultura italiana, basti pensare alla nomina ricevuta da Tadashi di Ambasciatore del Rinascimento Ferrarese in Giappone.

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